Il mestiere di conduttore cinofilo nella gendarmeria è molto più di una semplice professione, è una vocazione. Le squadre cinofile della Gendarmeria uniscono competenza professionale e dedizione grazie al legame unico che li unisce con i loro fedeli compagni a quattro zampe. Scopriamo insieme tutti gli aspetti affascinanti di questo mestiere.
Sommario:
I conduttori cinofili della gendarmeria evolvono in un ambiente esigente che necessita di un equipaggiamento adatto. La loro divisa è concepita per garantire sia la loro sicurezza che quella dei loro preziosi partner canini. Indossano generalmente la divisa blu classica del gendarme composta da un pantalone resistente agli strappi, una giacca softshell, una polo Gendarmeria così come calzature da intervento confortevoli.
L'equipaggiamento del cane è altrettanto importante. Le imbracature, appositamente progettate, permettono un controllo efficace del cane lasciandogli al contempo una libertà di movimento per portare a termine la sua missione. I guinzagli e le longe, fabbricati in materiali robusti, sono essenziali per guidare il cane in tutta sicurezza. I giocattoli e le borse per bocconcini permettono di addestrare e ricompensare il cane.
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Il quotidiano di un conduttore cinofilo nella gendarmeria è scandito da una varietà di missioni. Questi binomi intervengono in:
La rilevazione di stupefacenti, armi, esplosivi, resti umani o banconote.
La ricerca di persone scomparse o ricercate.
La messa in sicurezza degli eventi pubblici.
La protezione delle squadre di intervento come il GIGN.
Così, le giornate di un conduttore cinofilo possono essere intense, con addestramenti regolari per mantenere le competenze del cane al loro massimo livello. Questo mestiere richiede una relazione di fiducia incrollabile tra il conduttore e il suo cane. La comunicazione non verbale gioca un ruolo essenziale, permettendo al conduttore cinofilo di comprendere i segnali del suo compagno a quattro zampe. Questa relazione di fiducia è il cuore della loro efficacia sul campo.
Il lavoro come conduttore cinofilo nella gendarmeria implica un ambiente di lavoro diversificato. I conduttori cinofili possono essere portati a lavorare in zone urbane, rurali, o durante eventi speciali. Possono intervenire tanto in metropoli quanto Oltremare secondo le esigenze della Gendarmeria.
Gli orari di lavoro variano in funzione delle missioni. I conduttori cinofili possono essere chiamati a lavorare di notte, nei fine settimana, e durante i giorni festivi. Alcuni lunghi interventi implicano che il gendarme dovrà dimostrare disponibilità così come una buona gestione della fatica e dello stress.

Bisogna innanzitutto essere sottufficiale della Gendarmeria (SOG) per poter aspirare a questa specializzazione. Dopo alcuni anni di esperienza sul campo, i candidati devono rispondere a una chiamata per volontari per sperare di unirsi a un'unità cinofila.
Per diventare conduttore cinofilo della gendarmeria, i candidati devono superare un processo di selezione rigoroso. I test di selezione includono prove fisiche, valutazioni comportamentali e prove di gestione del cane. Questa selezione garantisce che solo i candidati più competenti e motivati vengano scelti per esercitare questo mestiere esigente.
La formazione dei conduttori cinofili della gendarmeria mira a preparare questi professionisti ad affrontare le sfide complesse che li aspettano sul campo. Questa formazione inizia una volta che il candidato è stato selezionato per integrare questa specialità. Combina elementi teorici e pratici, centrati su due aspetti fondamentali: la padronanza delle tecniche di lavoro con i cani e lo sviluppo di una comprensione profonda del comportamento canino. Questa formazione dura 14 settimane e si svolge presso il Centro Nazionale di Istruzione Cinofila della Gendarmeria (CNIGN) a Gramat, nel Lot.
I conduttori cinofili della Gendarmeria vivono un'avventura professionale unica, che unisce la loro passione per i cani e la loro vocazione di gendarme. È quindi raro che questi professionisti cambino specialità nel corso della loro carriera, anche se ciò è possibile. La loro evoluzione professionale si orienta maggiormente verso l'avanzamento di grado. Possono anche optare per una carriera di istruttore per far beneficiare le nuove generazioni di conduttori cinofili della loro expertise unica e preziosa.
Lo stipendio medio di un conduttore cinofilo della gendarmeria varia in funzione del suo grado, del suo scaglione (anzianità), dei premi legati alle missioni speciali così come delle competenze del conduttore cinofilo. Un sottufficiale principiante può sperare in uno stipendio di circa 2.000 € netti al mese ai quali si aggiungono vantaggi come l'alloggio gratuito per necessità di servizio o le tariffe speciali SNCF.
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